top of page

Angelo Chiorazzo unico candidato credibile del "campo largo"

È giunta l’ora delle scelte e non c’è più tempo da perdere. Ritengo sia il giunto il momento di assumersi le proprie responsabilità, mettendo da parte ulteriori temporeggiamenti. Le tante e significative adesioni che ho raccolto esprimono a maggioranza un solo nome. È quello dell’imprenditore cattolico Angelo Chiorazzo.


A seguito della mia ultima – l’ennesima - riflessione sulle prossime elezioni regionali, ho ricevuto numerose e significative adesioni che guardano con favore ai nuovi scenari politici che si intravedono all’orizzonte, con una apertura alla società civile e al laicato cattolico. Una unione di energie e di idee che può competere alla pari in vista delle prossime elezioni regionali e che può rappresentare una alternativa valida, in grado di battere il centrodestra locale (e non solo), fautore del “sedicente governo regionale del cambiamento”.


A proposito di quest’ultimo, arrivano come un fulmine a ciel sereno – ma neanche più di tanto – le dimissioni dell’assessora regionale alle Infrastrutture, Donatella Merra. In verità, il suo malessere all’interno dell’esecutivo di via Verrastro è emerso più volte nell’ultimo anno. Merra si sentiva imbrigliata nel raggio d’azione ipotizzato in un Dipartimento strategico per la regione. Ha gettato la spugna, anziché portare avanti una serie di interventi necessari (si pensi alla viabilità interna, all’annosa questione di Maratea, ai collegamenti ferroviari, al dissesto idrogeologico). Una presa di coscienza chiara: denota che il “sedicente governo regionale del cambiamento” non è più credibile e non è neppure più supportato da una figura apicale come l’ormai ex assessora Merra.


È giunta l’ora delle scelte e non c’è più tempo da perdere. Ritengo sia il giunto il momento di assumersi le proprie responsabilità, mettendo da parte ulteriori temporeggiamenti. Esiste una maggioranza silenziosa di cittadini, convinta che questo centrodestra sia battibile unendo le forze, con uno sforzo collettivo. La pretattica e le ambiguità non giovano a nessuno.


È finito il tempo degli insensati e lesivi tentennamenti, i quali non fanno altro che contribuire a confondere le acque in un momento in cui servono chiarezza e pragmatismo. In un campo largo aperto alla società civile e al laicato cattolico, l’unico nome possibile non deve essere espresso solo dai partiti, ma anche dalla stessa società civile, vicina ai bisogni dei cittadini. Le tante e significative adesioni che ho raccolto, frutto anche dei miei interventi dei giorni scorsi, esprimono a maggioranza un solo nome. È quello dell’imprenditore cattolico Angelo Chiorazzo. Ritengo che possa essere il migliore candidato del “campo largo” alle prossime elezioni regionali.


La campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale è alle porte. Il momento caratterizzato dai sofismi e dalle diffidenze è finito. L’unica vera priorità è quella di costruire una credibile e univoca alternativa al centrodestra con un candidato forte, sostenuto anche da tutti quei partiti che intendono dare un contributo di idee nei programmi, e della società civile. Per il bene dei lucani e della Basilicata.


Gianni Leggieri

Consigliere regionale Basilicata

45 visualizzazioni0 commenti

Comments


bottom of page